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I patron del Rebelot del Pont - Maida Mercuri e Alberto Cirla
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•  I PATRON  •

Rebelot nasce da un’idea di Maida Mercuri,
fondatrice del celebre ristorante milanese Pont de Ferr, e di Alberto Cirla.

Maida Mercuri - patron

Maida Mercuri

Nel mio lavoro ho sempre messo tanta passione, ma un ingrediente fondamentale per la riuscita del Rebelot, come per tutto, è anche la fortuna, la casualità degli incontri e il sapere riconoscere e cogliere le occasioni.

Il Rebelot è nato da un discorso di 5 minuti con Alberto e dopo una riflessione durata quanto una bottiglia di champagne, bevuta per chiarirmi le idee.

Qui nel “bar dove si mangia” é tutto nuovo e interessante e diverso dal Pont de Ferr, il ristorante che ho creato 25 anni fa.

Per me questa è una casa, sono sempre qui e per me non è come andare lavorare. E’ un progetto che cambia giornalmente e sono qui per viverlo.

Alberto Cirla - Patron

Alberto Cirla

Il mio lavoro è sempre stato mettere insieme diverse capacità e diversi talenti. La passione per la cucina l’ho sempre avuta anche per necessità, perché mio padre non sapeva accendere il gas e mia madre non sapeva spegnerlo. Non avendo grandi possibilità come cuoco, sono diventato un avventore ubiquitario e curioso.

Dopo tanti anni,  il passo all’altra parte del bancone è stata una naturale conseguenza. Ho imparato molto da persone straordinarie conosciute negli anni, dentro al Rebelot c’è un pezzo di ognuna di loro.

Per me la ristorazione è un gioco di squadra, una sorta di circo in cui ognuno ha un suo ruolo, così le cose riescono a funzionare, le capacità singole vanno a frutto del gruppo e il pubblico gradisce.

Un rebelot organizzato, ecco.

•  LO STAFF  •

Le persone che contribuiscono ogni giorno
a rendere Rebelot un successo…

Andrea Zoggia

“Da addetto ai lavori e appassionato del bere e mangiare bene, posso dire che il Rebelot propone un format unico, coraggioso e stimolante. Sei in un posto turistico e centrale e puoi venire qui dalle 18 alle 2 di note, bere qualcosa o mangiare un tagliere di salumi o formaggi selezionati con cura, piuttosto che optare per un percorso gastronomico a tutto tondo. Puoi scegliere un’ottima birra artigianale, uno dei nostri 20 drink, uno tra i 18 vini in mescita, o ancora pescare tra le più di 200 referenze della cantina. La nostra cantina è sempre in evoluzione, proponiamo 1.000 diverse etichette ogni anno. E poi più di 30 gin, 30 rum, 40 whiskies/eys diversi, e molto altro… Sarei un frequentatore assiduo di questo posto.

Nicola Onorato

“Mi piace il rebe perché mi ha dato e mi da la possibilità di conoscere e interagire con quello che è il mondo della cucina e della ristorazione. Ricerco e studio drink che possano anche accompagnare il pasto, qui non ci si limita al concetto di pre e after dinner, si studiano anche i during dinner. Non è food pairing, è ricerca di sapori armoniosi tra mondo della miscelazione e cucina.”

Matteo Monti

Matteo Monti, piacentino classe ’79, matura la sua filosofia di cucina dopo aver attraversato Siena, Torino e Oslo ed aver lavorato al fianco di Filippo Chiappini Dattilo, Paolo Lopriore, Davide Scabin ed Eyvind Hellstrom. Approda al Rebelot nell’aprile 2015, per dare un senso di “continuità diversa” al lavoro cominciato da Mauricio Zillo, nel frattempo diventato ristoratore in proprio a Parigi.

Nicholas Gornati

Nicholas Gornati è il più giovane del gruppo, arrivato nella primavera 2016 fresco di attestato ma senza esperienze lavorative precedenti, si fa subito notare per affidabilità, dedizione e spirito di sacrificio, nonché di squadra. Nonostante l’età è “uomo ovunque”, facile quindi per lui che un semplice stage iniziale diventi un posto fisso inattaccabile. In breve tempo apprende le tecniche di miscelazione e le affina, non più uno stagista o un semplice “secondo barman” quindi (o forse non lo è mai stato). Nicho è parte integrante e imprescindibile di tutto il bar, dalla costruzione della drink list in poi.

Alessia Golino

Alessia Golino, dopo qualche esperienza precedente  cresce lavorativamente al Rebelot e scala posizioni in breve tempo. Ale è giovialità e allegria ma soprattutto concretezza, nonché la parte italiana più meridionale del Rebe! Innamorata del Make-up, il suo lavoro però é solido e non nasconde trucchi! Un pilastro (non troppo alto però) ;o)

Rasel

Rasel, La plonge è roba sua, non toccate!
Tanto lavoro sporco ma organizzazione e serietà allo stesso tempo, cresce ed educa i suoi aiutanti come un sergente, è un esperto del settore!